venerdì 13 giugno 2008

Relazione Avv. Antonio Salvatore

Relazione tenuta il 20 giugno 2008 dall’Avv. Antonio Salvatore nell’ambito del seminario “D.LGS 231/2001 – La responsabilità “penale” delle persone giuridiche – Modelli organizzativi: Aspetti e peculiarità”
http://www.interprofess.it/attach/Content/Allegati/1579/o/relazioneavv.antoniosalvatorei.pdf

Relazione Avv. Franco Romani

Relazione tenuta il 20 giugno 2008 dall’Avv. Franco Romani
nell’ambito del seminario “D.LGS 231/2001 – La responsabilità “penale” delle persone giuridiche – Modelli organizzativi: Aspetti e peculiarità ”
http://www.interprofess.it/attach/Content/Allegati/1579/o/relazioneavv.francoromani.pdf

mercoledì 4 giugno 2008

Decreto Legislativo del 9 aprile 2008 n. 81

Pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 101 SO n. 108 il Decreto Legislativo del 9 aprile 2008 n. 81 -Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
In particolare, si richiama l’attenzione sull’art. 30 (modelli di organizzazione e gestione) e sull’art. 300 (modifiche al decreto legislativo 8 giugno 2001 n. 231): il primo indica i requisiti che deve avere il modello di organizzazione e di gestione per essere idoneo ad avere efficacia esimente della responsabilità dell'ente per illecito amministrativo dipendente da reato; il secondo introduce modifiche all'articolo 25-septies del D.lgs. 231/2001 (omicidio colposo o lesioni gravi o gravissime commesse con violazione delle norme sulla tutela della salute e sicurezza sul lavoro).

Per scaricare il Decreto Legislativo del 9 aprile 2008 n. 81:
http://www.lavoro.gov.it/NR/rdonlyres/0D78BF49-8227-45BA-854F-064DE686809A/0/20080409_Dlgs_81.pdf

Indagine Assonime sull’attuazione del decreto legislativo 231/2001

Sono stati pubblicati i risultati di un’indagine Assonime sull’attuazione del decreto legislativo 231/2001, svolta su un campione di 300 società di capitali.
Dall’indagine risulta che i modelli organizzativi sono diffusi soprattutto tra le società medie e grandi, è largamente considerata l’utilità dei modelli ed è riconosciuto il valore delle procedure organizzative come strumenti per assicurare il buon governo dell’impresa.
Da notare come dai risultati emerga una forte critica al legislatore per il progressivo allargamento della portata del decreto attraverso l’introduzione di nuove ipotesi di reato, con la creazione di un “catalogo” di reati, oltre che ampio, eterogeneo.
I dati hanno confermato la centralità del ruolo dell’organismo di vigilanza nel sistema 231 ed hanno evidenziato, infine, l’importanza della condivisione dei principi etici e della formazione all’interno dell’impresa di un ambiente che solleciti l’adozione di comportamenti virtuosi anche da parte dei dipendenti.
Si allargano i modelli “231”, in Il Sole 24 Ore, 4 giugno 2008, pag. 37

Indagine Assonime:
http://www.assonime.it/AssonimeWEB/servletNoteStudiPublic?ID=203591

martedì 3 giugno 2008

Seminario a Ferrara

Ferrara, 20 giugno 2008: "D. Lgs. 231/2001 - La responsabilità da "reato" delle persone giuridiche - Modelli organizzativi: aspetti e problematiche"
Seminario organizzato da Guida al Diritto, Interprofessional Network e Unione delle Camere Penali, con le aderenti Camera Penale di Ferrara e di Rovigo, in collaborazione con il Consiglio dell'Ordine degli Avvocati di Ferrara e con il patrocinio dell'Università di Ferrara e della Facoltà di Giurisprudenza dell'Università di Ferrara
http://www.interprofess.it/attach/Content/Allegati/1557/o/170x240_resp.penale_ferrara_aconcrediti.pdf