giovedì 3 luglio 2008

Argomenti di particolare interesse segnalati dai professionisti del gruppo di lavoro

Indichiamo di seguito alcuni degli argomenti di particolare interesse, inerenti alla materia “D.Lgs. 231/2001”, che sono stati segnalati dai professionisti del gruppo di lavoro e che saranno oggetto di approfondimento e confronto nel corso delle prossime riunioni del team:

- Struttura e composizione dell’organismo di vigilanza
- Rapporto tra organismo di vigilanza e organi di controllo esterno (sindaci e revisori)
- Modelli organizzativi per PMI
- Art. 6, comma 1, lett. c) - l’ente non risponde se prova che le persone hanno commesso il reato eludendo fraudolentemente i modelli di organizzazione e controllo
- Art. 6, comma 1, lett. d) – l’ente non risponde se prova che non vi è stata omessa o insufficiente vigilanza da parte dell’organismo di vigilanza
- Analisi dei reati rientranti nel “catalogo” del D.Lgs. 231/2001
- Gruppi societari e D.Lgs.n. 231/2001
- Rapporto tra legislazione in materia di appalti pubblici e D.Lgs. 231/2001
- Art. 8, lett a) - responsabilità dell’ente quando l’autore del reato non è stato identificato o non è
imputabile.
- Giudizio penale e impugnazioni

giovedì 26 giugno 2008

La Procura di Verona invita all'adozione dei modelli organizzativi

Nel suo intervento in occasione del seminario organizzato da Confindustria Verona sul tema "D. Lgs. 231/2001", tenutosi a Verona il 25 giugno 2008, il dott. Mario Giulio Schinaia, Procuratore aggiunto della Procura di Verona, ha reso noto che dal 2001, a Verona, vi sono stati solo 2 iscritti nel Registro degli indagati per reati relativi alla sfera di applicazione del D. Lgs. 231/2001.
Il dott. Schinaia ha tuttavia sottolineato che questo fatto non deve far pensare ad una scarsa attenzione dei magistrati inquirenti verso la "responsabilità amministrativa delle persone giuridiche"; anzi, di recente la Procura di Verona ha dato disposizione alla Polizia Giudiziaria affinché, quando intervenga per casi di infortuni sul lavoro, proceda sempre a verificare l'esistenza e l'adozione da parte delle aziende interessate dei modelli organizzativi previsti dalla normativa in oggetto.
Il dott. Schinaia ha concluso, quindi, il suo intervento invitando caldamente le aziende ad adottare i modelli organizzativi previsti dal D. Lgs. 231/2001 che, pur non essendo obbligatori, sono quantomai opportuni per evitare di incorrere, in futuro, in gravi sanzioni che come noto possono "mettere in ginocchio" qualsiasi impresa.

lunedì 23 giugno 2008

Relazione Avv. Gianni Morrone

Relazione tenuta il 20 giugno 2008 dall'Avv. Gianni Morrone nell’ambito del seminario “D.LGS 231/2001 – La responsabilità “penale” delle persone giuridiche – Modelli organizzativi: Aspetti e peculiarità”
http://www.interprofess.it/attach/Content/Allegati/1579/o/relazioneavv.morrone.pdf

giovedì 19 giugno 2008

Quesiti per i relatori del seminario di Ferrara

I relatori intervenuti al seminario di Ferrara del 20 giugno hanno dato la loro disponibilità a rispondere ad eventuali quesiti inerenti agli argomenti trattati.
Per formulare un quesito:
1- Cliccare "commenti" di questo post;
2- Scrivere il quesito nello spazio posto sotto la scritta "lascia il tuo commento";
3- Cliccare "pubblica commento".
Coloro che pongono dei quesiti sono invitati a firmarli.

Relazione Avv. Beniamino Migliucci

Relazione tenuta il 20 giugno 2008 dall'Avv. Beniamino Migliucci nell’ambito del seminario “D.LGS 231/2001 – La responsabilità “penale” delle persone giuridiche – Modelli organizzativi: Aspetti e peculiarità”
http://www.interprofess.it/attach/Content/Allegati/1579/o/relazioneavv.beniaminomigliucci.pdf