martedì 11 novembre 2008

Quando la teoria incontra la pratica… un convegno non può non essere apprezzato

Lo scorso fine settimana (7-8 novembre) si è tenuto a Carate Brianza un convegno sul tema “La responsabilità delle società alla luce del d.lgs. 231/01 e successive variazioni: quando la teoria incontra la pratica”.
All’evento, organizzato dal Centro Monzese di Studi Giuridici ed Economici, hanno partecipato oltre 400 persone, tra avvocati, commercialisti, magistrati e altre figure professionali interessate a questa materia così “trasversale”.
Anche quest’anno, come negli anni scorsi, il convegno di Carate Brianza si è confermato all’altezza della propria fama, sia sotto l’aspetto organizzativo che sotto il profilo qualitativo. Il ricco programma ha infatti previsto voci ed esperienze provenienti da differenti campi applicativi, dando spazio a pareri diversi e a un costruttivo confronto su una materia ancora tutta da “scoprire”.
Il convegno è stato idealmente diviso in tre sezioni: una parte introduttiva dell’argomento, una seconda parte relativa ad “alcune tipologie di reato presupposto: dato normativo ed applicazione aziendalistica”; una sezione finale sul tema “i reati di Market Abuse: dato normativo ed applicazione aziendalistica – teoria e pratica giudiziaria”.
Inutile dire che si sono sprecati i commenti positivi dei partecipanti, rimasti in gran parte fino all’ultimo intervento del lungo programma.

lunedì 10 novembre 2008

Venerdì 14 novembre il prossimo incontro del nostro gruppo di lavoro

Venerdì 14 novembre, alle ore 14,30, si terrà a Verona un incontro del gruppo di lavoro IN sul tema "L'ORGANISMO DI VIGILANZA: ASPETTI TEORICI E PRATICI".
Nel corso dell'incontro verranno trattati i seguenti punti:
§1. Inquadramento dell'istituto.
§2. I rapporti tra collegio sindacale e organismo di vigilanza.
§3. Rilevanza del modello societario e dell'assetto di corporate governance nella configurazione dell'organismo di vigilanza.
§4. Può l'organismo di vigilanza essere una persona giuridica?
§5. L'organismo di vigilanza nei gruppi di società.
§6. Un caso pratico: il caso FINTECNA
Ai partecipanti verranno distribuiti gli atti del Convegno di Carate Brianza inerenti alla materia in oggetto.
Ricordiamo che il programma di incontri del team si concluderà il prossimo 12 dicembre con una giornata sul tema "Analisi delle fattispecie incriminatrici".
In tale occasione, verrà anche presentata una proposta di sviluppo dell'attività del gruppo di lavoro per il 2009.
Per qualsiasi informazione, scrivere a pbutturini@interprofess.it

Giornata di informazione e aggiornamento per le aziende clienti: l'esperienza dello Studio SCL Baldassari

Per fornire ai propri clienti un servizio di informazione e aggiornamento su un tema di particolare attualità qual è quello relativo alla responsabilità amministrativa degli enti, anche e soprattutto in rapporto alla disciplina sulla sicurezza sul lavoro, lo studio SCL Baldassari, affiliato IN, ha invitato le aziende clienti ad un incontro con alcuni esperti in grado di fornire una panoramica sull’argomento e rispondere ai quesiti dei partecipanti.
L’incontro, che si è tenuto a Mantova lo scorso 6 novembre, è stato impostato secondo il seguente programma:
- Intervento dell’avv. Sebastiano Tosoni (Foro di Mantova) per illustrare la portata del D.Lgs. 231/2001;
- Intervento del dott. Dario Carrettoni (Synergia srl), esperto di sicurezza sul lavoro, che ha illustrato le novità introdotte dal D.Lgs. 81/2008 e si è soffermato in particolare sull’art. 30 (Modelli di organizzazione e di gestione);
- Intervento del dott. Paolo Cantaluppi (Ader Group) che ha fatto alcune considerazioni sotto l’aspetto del “risk management”, con particolare riferimento al rischio che corre l’amministratore che sceglie di non adottare i modelli organizzativi nell’azienda che gestisce (v. Sentenza Tribunale di Milano 1774/2008).
Nel corso del convegno, coordinato dal padrone di casa Claudio Baldassari, si è cercato di dare risposta ad alcune domande provocatorie: mappatura dei rischi… gioco di società o strumento di business? Il mio patrimonio personale è fuori dai giochi aziendali… o no? Copertura assicurativa… costo o investimento?
All’iniziativa hanno aderito una cinquantina di aziende che, attraverso le schede di valutazione hanno manifestato il loro apprezzamento per la giornata.
Dall’incontro è emerso un forte interesse da parte degli imprenditori ad informarsi sulla materia per poter avere un approccio consapevole alle problematiche che ne derivano e, in particolare, riguardo alla scelta se adottare o meno i modelli organizzativi.
Sicuramente, l’iniziativa dello Studio SCL Baldassari e l’impostazione data all’incontro possono essere un utile punto di riferimento per altri studi interessati a informare e stimolare i loro clienti sulla materia in oggetto.

giovedì 23 ottobre 2008

Prossimo incontro del gruppo di lavoro IN: 31 ottobre 2008

Il prossimo 31 ottobre, alle ore 14,30, a Verona, presso la sede di Interprofessional Network, si terrà un incontro del nostro gruppo di lavoro sul tema "Codice etico e modelli organizzativi".
Per informazioni su come aderire al team, contattare Pietro Butturini presso gli Uffici IN (tel. 045 581358, e-mail pbutturini@interprofess.it).

La sentenza 1774/08 del Tribunale di Milano: un “avvertimento” per gli amministratori negligenti

La sentenza 1774/08 emessa dal Tribunale di Milano, VIII Sezione civile, con la quale sono stati condannati al risarcimento del danno gli amministratori di una società condannata in un procedimento ex D.Lgs. 231/2001 (v. post del 7/10/2008) porterebbe quasi “a una sorta di obbligatorietà di fatto per l’inserimento degli schemi organizzativi nel tessuto societario”.
La sentenza suona come un avvertimento agli amministratore delle società a non rimanere inerti davanti al disposto del D.Lgs. 231/01, ma il richiamo della sentenza, per chi scrive, va oltre: “va cioè sempre motivata la scelta di non introdurre i modelli perché sia chiaro all’autorità giudiziaria quali sono state le valutazioni da parte di chi ha compiti gestori all’interno della governante dell’ente. Massima trasparenza quindi, perché l’inerzia rischia di costare cara: la responsabilità attribuita all’amministratore trova fondamento proprio nella negligenza della sua condotta”.
Amministratori tra due fuochi, di Giovanni Negri, in Il Sole 24 Ore, 22 ottobre 2008, pag. 33

Per richiedere il testo della sentenza scrivere a pbutturini@interprofess.it