martedì 8 giugno 2010

Gli illeciti ambientali entrano nel catalogo del decreto 231

La legge comunitaria 2009 delega il governo per il recepimento della direttiva 2008/99/CE sulla tutela penale dell’ambiente ed estende agli illeciti ambientali la disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche e degli enti.
L’attuazione della delega dovrebbe avvenire entro nove mesi dall’entrata in vigore della legge comunitaria e dovrà adempiere al non semplice compito di coordinare l’attuazione della direttiva europea sulla tutela penale con il decreto 231.
Gli autori ritengono per altro che la delega potrebbe essere una irripetibile occasione per intervenire in maniera sistematica sull’intero sistema sanzionatorio ambientale, in modo da superare le irrazionalità di alcuni illeciti e la sostanziale inefficacia e iniquità della disciplina attuale, confermata dai dati statistici da cui risulta che le condanne definitive per reati ambientali, nel nostro paese, sono ancora esigue e rare.


L’arma della “231” per la tutela dell’ambiente, di Francesco Bruno e Cecilia Carrara, in Il Sole 24 Ore, Norme e Tributi, 6 giugno 2010, pag. 20

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